Emanuela, donna dall'animo sensibile e vibrante, presenta attraverso i suoi lavori uno spazio finito e misurabile, creando scenari complessi ed indefiniti, donando alla mente del fruitore un'impressione onirica, accentuata dall'uso di colori accessi e monocromi. Nelle sue rappresentazioni risalta sempre una luce artificiale e potentemente luminosa, rendendo gli ambienti cittadini e marittimi implosivi e al contempo esplosivi. Semplificazione geometrica delle forme, rigore scientifico della prospettiva e gusto prezioso del colore, esemplificano il linguaggio pittorico di Emanuela. Il suo pittoricismo intenso ed incisivo, si ricollega e si congiunge ad un mondo magico-fiabesco, inserito in un contesto attuale, ricalcando e determinando un tipo di eleganza stilistica "popolare". La tecnica del naturalismo "verosimile" si avvicina ad una precisione iconografica di stampo pubblicitario, adottando pero' un segno piu' largo e sintetico, che arrotonda la pennellata, i contorni delle cose e conferisce ad essa, una specie di morbido sfumato. Gli scenari spesso divisi in dittici sono una finestra sul modo nell'animo della pittrice. Una sezione dell'esposizione e' dedicata alla creazione di gioielli-sculture dell'artista, magici gioielli ci affascinano coinvolgendoci in un mondo di primitivismo.cosa piu' bella e reale e' il potere del fascino materico del prezioso e Unico gioiello della Furia.